Salvaguardare la natura con un metal detector

Salvaguardare la natura con un metal detector
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Quando si parla di metal detecting tutti fanno subito riferimento al classico signore che in spiaggia usa il suo metal detector per cercare monete ed oggetti in oro. Questo è in realtà una sorta di stereotipo in quanto il cercametalli può essere utilizzato in diversi modi tra cui uno fondamentale per la natura e per la salvaguardia dell’ambiente.

Essendo un ricercatore di metalli, il metal detector è in grado di individuare tutti i metalli presenti in un terreno. Il codice deontologico di chi pratica l’hobby del metal detecting prevede di rimuovere dal terreno tutti gli oggetti metallici, non solo quelli che potrebbero interessare al ricercatore ma anche tutto ciò che potrebbe far male all’ambiente.

Ad esempio, se si pratica questo hobby in spiaggia è possibile riempire intere buste di spazzatura. Purtroppo la gente è abbastanza incivile e soprattutto nelle spiagge libere si trova di tutto e di più. Lattine, strappi di lattina, tappi di birra e ami da pesca sono gli oggetti metallici più ritrovati in riva al mare.

Il detectorista che ama la natura la rispetta. Proprio per questo motivo il comportamento corretto che si dovrebbe avere (e con questo ci riallacciamo al codice deontologico ) è quello di scavare nella zona dove il metal detector dice di aver individuato un oggetto metallico. Raccogliere l’oggetto in questione e richiudere la buca appena effettuata. L’oggetto ritrovato potrebbe essere una monetina da un euro ma allo stesso modo potrebbe essere uno degli oggetti che abbiamo citato più sopra.



Il corretto comportamento per chi vuole salvaguardare l’ambiente ed essere da esempio per tutti gli altri che operano in questo hobby è quindi quello di raccogliere sempre tutto ciò che si trova, anche se si dovesse trattare di spazzatura.

Conviene quindi preparare sin dall’inizio delle proprie ricerche un sacchetto di plastica dove verranno riposti tutti gli oggetti che, al termine delle stesse, saranno buttati via. E’ doveroso ricordare che, oltre che a prestare attenzione a buttare gli eventuali oggetti ritrovati negli appositi cestini o cassonetti della spazzatura, chi effettua le ricerche in spiaggia potrebbe andare incontro al pericolo dei tagli.

E’ consigliabile utilizzare sempre un paio di guanti in quanto in spiaggia è facile trovare bottiglie di vetro rotte comprese ancora del tappo metallico o gli ami da pesca che se presi in mano accidentalmente potrebbero comportare dei seri problemi.

Ricordiamo inoltre che la raccolta differenziata è davvero importante. Se purtroppo si vive in un Comune dove non è ancora disponibile la raccolta differenziata il ricercatore sarà costretto a gettare i propri rifiuti metallici nel classico bidone della spazzatura. Se invece si vive in un Comune dove si effettua regolarmente la raccolta differenziata ci si dovrà ricordare di separare l’alluminio dal ferro e di gettare ciascun metallo nel cestino corrispondente. Se sarà possibile si dovranno rimuovere, prima di buttare nel cestino i metalli, tutte le eventuali etichette in plastica o altro materiale non ferroso.

Si tratta di semplici comportamenti che possono sembrare banali ma in realtà si tratta di una grande opera di bene nei confronti della natura e nel rispetto del prossimo. Per ulteriori argomenti relativi al codice deontologico del detectorista da rispettare ci si rifà solitamente al Codice di Boston.



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